Nella mia ricerca artistica ho avuto la fortuna di sperimentare il linguaggio della comicità e dell’arte di strada in situazioni “difficili” e culture diverse. Utilizzando lo spettacolo come mezzo, ho avuto la possibilità di conoscere ed avvicinare, in modo diretto e gioioso,  persone di ogni genere portando, spero, un po’ di leggerezza in realtà afflitte da povertà e violenza.

Marzo 2000: Con la Banda degli Ottoni a Scoppio partecipa, come clown e giocoliera, al Sarajevo Winter Festival ed altre iniziative di animazione di strada per le popolazioni della Ex-Jugoslavia (Mostar e Banjaluka).

Dal gennaio a marzo 2005 fa parte, con suo figlio Emil, del progetto artistico-sociale dei Giullari Senza Frontiere viaggiando con altri 13 artisti e rappresentando uno spettacolo nelle realtà carenti dello stato di Bahia (Brasile)
www.giullarisenzafrontiere.it

Novembre 2005, e’ acrobata e giocoliera nella rappresentazione di “The Magic of Venice” in Qatar, una rappresentazione di e per sole donne per permettere alle mussulmane di assistere allo spettacolo e “svelarsi”.